|
|
|
 |
Progettare strumenti coinvolgenti
|
per iniziative specifiche
|
|
AUSER LOMBARDIA
L’esigenza Auser Lombardia, associazione in grande e costante sviluppo che si occupa delle persone anziane, ritiene importante dotarsi di un piano di comunicazione per migliorare le proprie attività di promozione, fundraising e peopleraising.
L’intervento Koinètica, oltre ad aver organizzato un corso di formazione per i dirigenti dell’organizzazione, definisce un piano di comunicazione generale e sviluppa una serie di interventi specifici. In particolare, dà vita a due kit personalizzabili dalle varie sedi locali dell’organizzazione, dedicati rispettivamente al fundraising e al peopleraising. Elabora una iniziativa finalizzata alla creazione di partnership su progetti specifici, rivolta alle piccole e medie imprese locali. Per aumentare la visibilità e la notorietà dell’associazione organizza un convegno nazionale sul tema “Il costo della solitudine”.
Il risultato La metodologia e gli strumenti di comunicazione realizzati sono diventati patrimoni dell’organizzazione, anche grazie a un percorso che ha saputo coinvolgere in modo diretto le funzioni centrali e locali di Auser Lombardia.
|
|
CONSORZIO TUTELA DEL VINO BARDOLINO
L’esigenza
Il Consorzio, dopo aver dato vita a un processo di zonazione su tutto il proprio territorio di competenza, chiede a Koinètica la realizzazione di un piano di comunicazione per diffondere i risultati del processo.
L’intervento
Il lavoro viene sviluppato da Koinetica-Agriprojects, che elabora un piano completo, articolato negli strumenti e nei tempi di attuazione. Come primo momento del piano, dà vita a una monografia in cui viene messo a fuoco il territorio nella sua complessità (dal punto di vista simbolico, storico, economico, vitivinicolo) e che conclude presentando il processo di zonazione come un nuovo strumento a disposizione di tutti i produttori, da utilizzare anche dal punto di vista del marketing.
Il risultato
Il Consorzio ha a disposizione un progetto complessivo da sviluppare nei prossimi anni e uno strumento che, proprio perché ricco di sfaccettature molto ampie, può diffondere in modo ampio presso i propri stakeholder.
|
|
JUNIOR ACHIEVEMENT ITALIA
L’esigenza L’associazione, che si propone attraverso una serie di programmi didattici come ponte tra l’impresa e la scuola, chiede a Koinètica di realizzare un progetto di comunicazione in occasione della premiazione annuale delle scuole vincitrici del concorso.
L’intervento Koinètica, realizza il progetto dando vita a numerosi strumenti di comunicazione e assistendo l’associazione anche per gli incontri regionali. Quindi affronta il tema di dare vita al primo bilancio di missione dell’associazione.
Il risultato Junior Achievement conquista gli obiettivi di immagine che si era proposta, anche in funzione di acquisire la partnership di nuove imprese.
|
|
SODALITAS
L’esigenza Sodalitas chiede la collaborazione di Koinètica in occasione del lancio del Sodalitas Social Award, il premio che ogni anno individua i migliori progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa.
L’intervento Koinètica imposta gli strumenti di comunicazione necessari e affianca l’Associazione nei suoi momenti organizzativi. La collaborazione prosegue anche negli anni successivi, consolidandosi nel tempo.
Il risultato Il Sodaliatas Social Award conquista già nel primo anno di vita i suoi obiettivi è oggi un punto di riferimento per tutto il settore.
|
|
UNIONE PROVINCE ITALIANE
L’esigenza Nel 2005 UPI ha dato vita alla Consulta Pari Opportunità, formata dalle rappresentanti delle elette e delle amministratrici delle province italiane. L’UPI ha la necessità di mettere in rete le rappresentanti della Consulta e, più in generale, tutte le donne che ricoprono ruoli nelle Amministrazioni Provinciali.
L’intervento A Koinètica viene chiesto di gestire l’attività preparatoria della seconda Assemblea Nazionale (2006) e di organizzare un portale “La Rete delle Reti” (2007), che ha l’obiettivo di facilitare il flusso di informazioni e di promuovere lo scambio di esperienze e di “buone prassi” tra le reti esistenti e tra le amministratrici locali.
Il risultato La Consulta Pari Opportunità dell’Upi ha potuto contare non solo su nuovi strumenti di comunicazione ma anche, per la prima volta, su una strategia articolata nel tempo. Le partecipanti alla Rete delle Reti hanno avuto a disposizione dati e informazioni organizzate, hanno potuto conoscere progetti realizzati in varie province italiane, hanno potuto partecipare a un programma di lavoro condiviso.
|
|
|
|
|
 |