La
sfida della decrescita felice – lanciata dal francese Serge Latouche e ripresa
in Italia da Maurizio Pallante – fa molto discutere in questo periodo.
“Non
è il consumo a fare la felicità”; “l’abbondanza può essere frugale”; “consumare meno e vivere meglio si può”: queste solo
alcune delle affermazioni che vengono proposte a un pubblico che, anche nel
nostro Paese, è sempre più attento a questi argomenti.
Chi
si occupa di CSR deve necessariamente considerare il pensiero di questi
studiosi, che propongono un ripensamento “strutturale” nel nostro modo di
produrre ma anche del nostro essere consumatori consapevoli.